Finalmente posso staccare la spina per un po', e concedermi qualche oretta solo per me. Ultimamente ero talmente stanca di tutto da non riuscire a pensare.. solo la sera, prima di andare a dormire, mi assalivano tutti i pensieri tanto che era difficile addirittura addormentarsi.
Non che sia successo niente di che.. dopo aver studiato ho dato l'ultimo esame di questo periodo e mi sono fatta una settimana sabbatica senza fare quasi nulla. Oggi diciamo che è il primo giorno di risveglio mentale! Anche se sono già due settimane che lavoro su un progetto per il corso di IA.
Sarà che finalmente sono iniziati i corsi, sarà che rivedo un po' di compagni di uni che era un po' di tempo che non vedevo, sarà che adesso con la squadra di pallavolo abbiamo recuperato dopo un periodo non troppo roseo. Insomma un insieme di cose, e finalmente sono come prima..
Poi magari domani nevica così siamo a posto :D
Insomma sono tornata!! prossimamente voglio scrivere qualcosa sui corsi che sto frequentando che sono veramente interessanti
martedì 4 marzo 2008
Risveglio mentale
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Sonika
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sabato 12 gennaio 2008
kde 4.0

Ieri è uscita la prima release di kde 4.. non volendo perderci troppo tempo ho scaricato il live cd, purtroppo quello di kubuntu non sono riuscita a farlo partire automaticamente, quindi magari un giorno mi metto seriamente per farlo andare.. invece (purtroppo) openSuse è partita subito ed ho potuto farmi un giro con il nuovo Desktop.
Che dire... ovviamente non è quello definitivo, quindi probabilmente quello che ne uscirà sarà totalmente un altra cosa. Personalmente a me la grafica non dispiace anche se ho sentito molti pareri contrari. I widget ridimensionabili e soprattutto spostabili in tutto il desktop secondo me sono molto figosi, al contrario di MSVista che te li devi tenere tutti incolonnati a destra.
Il menù però non mi è piaciuto molto, ok che magari è questione di abitudine ma non mi sono proprio trovata. Purtroppo non sono riuscita a connettermi a internet per colpa della mia scheda di rete avversa all'open source, quindi non posso dirvi niente sulla messaggistica istantanea o i browser.
Comunque se volete provare a vedere com'è andate su http://kubuntu.org/announcements/kde-4.0.php per kubuntu
http://home.kde.org/~binner/kde-four-live/ per openSuse
almeno questi sono quelli che ho provato io.. probabilmente ne usciranno altri nei prossimi giorni.
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Sonika
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martedì 8 gennaio 2008
Novecento
A me mi ha sempre colpito questa faccenda dei quadri. Stanno su per anni, poi senza che accada nulla, ma nulla dico, fran, giù cadono. Stanno lì attaccati al chiodo, nessuno gli fa niente, ma loro ad un certo punto, fran, cadono giù come sassi. Nel silenzio più assoluto, con tutto immobile intorno, non una mosca che vola, e loro fran. Non c'è una ragione. Perché proprio in quell'istante? Non si sa. fran. Cos'è che succede a un chiodo per farlo decidere che non ne può più? C'ha un'anima, anche lui, poveretto? Prende delle decisioni? Ne ha discusso a lungo col quadro, erano incerti sul da farsi, ne parlavano tutte le sere, da anni, poi hanno deciso una data, un'ora, un minuto, un istante, è quello, fran. O lo sapevano già dall'inizio, i due, era già tutto combinato, guarda, io mollo tutto fra sette anni, per me va bene, okay, allora intesi per il 13 maggio, verso le sei, facciamo sei meno un quarto d'accordo, allora buona notte 'notte. Sette anni dopo, 13 maggio, sei meno un quarto: fran. Non si capisce è una di quelle cose che è meglio se non ci pensi, se no ci esci matto.Quando cade un quadro. Quando ti svegli, un mattino, e non la ami più. Quando apri il giornale e leggi che è scoppiata la guerra. Quando vedi un treno e pensi io devo andarmene da qui. Quando ti guardi allo specchio e ti accorgi che sei vecchio. Quando, in mezzo all'Oceano, Novecento alzò lo sguardo dal piatto e mi disse: "A New York, fra tre giorni, io scenderò da questa nave".
Ci rimasi secco.
fran...
Questo è un pezzo di Novecento di Alessandro Baricco da cui è tratto il film "il pianista sull'oceano".. adoro come scrive Baricco.
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Sonika
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giovedì 3 gennaio 2008
Purtroppo è quel periodo dell'anno...
Si purtroppo è quel periodo, non ci si può fare niente, me ne sono accorta già da un po'... è il periodo di inizio delle collezioni inutili!!
(è anche l'unico periodo in cui è divertente guardare la pubblicità solo per scoprire cosa vogliono propinarci quest'anno)
si salvi chi può!!! d' altronde non so chi possa fare a meno di una casa di bambole enorme in stile giapponese, o delle insegne militari, o degli insetti sotto plastica (chissà se sono veramente veri, in quel caso perchè gli animalisti nn fanno niente?) e poi ovviamente ci sono i dvd dell'ape maia di sampei e dei film che ormai sappiamo a memoria ma quelli ve li posso anche abbonare.
Ce ne sono talmente tante che non so neanche elencarle tutte.. per favore qualcuno mi può dire se ha fatto la raccolta degli alpini e dei pompieri dell'anno scorso??
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Sonika
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12:07 PM
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mercoledì 5 dicembre 2007
Fuoco [火]
Voglio rendervi partecipi dei miei studi di giapponese (purtroppo per voi, sopportatemi). Quest'oggi parliamo dell'ideogramma usato per fuoco.
Innanzitutto dovete sapere che nella lingua giapponese ci sono tre modi per scrivere una parola, l'hiragana, il katakana e i kanji. Hiragana e Katakana sono due sillabari, il primo è usato molto spesso ed è quello che i bambini imparano per primo, tipicamente utilizzato per colmare le mancanze dei kanji, il secondo invece è utilizzato soprattutto per i nomi stranieri o per enfatizzare un concetto. I kanji sono gli ideogrammi, essi vengono utilizzati per esprimere un concetto, come fuoco, acqua, sole.
I kanji sono moltissimi, si parla di più di 50.000 tipi diversi, alcuni molto complessi.. per fortuna quelli usati più di frequente sono solo 3000.
Questi sono stati importati dalla cina e per questo motivo hanno due letture: la lettura kun che viene utilizzata quando il kanji è da solo e sarebbe la lettura giapponese, la lettura on che viene utilizzata quando il kanji è unito ad altri per formare un concetto più complesso, e sarebbe la lettura cinese.
Queste sono le basi per almeno capire qualcosa in più, adesso torniamo a noi.
Questo :火 è l'ideogramma usato per fuoco le letture sono:
kun: hi (ひ)
on: ka (か)
tra parentesi trovate i caratteri hiragana che traducono le letture.
Nella foto qui sopra (per chi segue Naruto) vedete che l'ideogramma del fuoco si trova sul cappello dell'Hokage, questo perkè il villaggio della foglia si trova nella terra del fuoco.. facile da ricordare no?
alcune parole create con questo kanji sono ad esempio
martedì :kayoubi ( 火曜日 - かようび)
vulcano: kazan (火山 - かざん)
fuochi d'artificio: hanabi (花火 - はなび)
(vulcano viene reso come "montagna di fuoco" affianco al kanji di fuoco viene posto il kanji di montagna 山)
Alla prossima :D
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Sonika
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lunedì 3 dicembre 2007
Convertire la codifica dei caratteri
Allora, dovete sapere che a me piace vedere gli anime giapponesi sottotitolati in italiano. Non perchè a me piaccia particolarmente leggere i sottotitoli, ma perchè in Italia dovremmo aspettare anni per vedere il continuo delle serie, oppure non le vedremmo mai. Quindi mi capita spesso di scaricare dei file di sottotitoli da associare a dei filmati avi.
Capita però che chi scrive i sottotitoli usi una codifica diversa, ad esempio se sta utilizzando windows.. avete presente quando l'editor non riconosce le parole accentate.. ecco.
Il problema è che vlc non riesce a caricare suddetti file con la codifica sbagliata, allora cosa fare? si apre una shell e si digita:
iconv --from-code=ISO-8859-1 --to-code=UTF-8 ./fileoriginale.srt > ./filemodificato.srt
per gli addetti ai lavori questo comando non fa altro che convertire dalla codifica ISO-8859-1 a quella UTF-8.. dovrebbe funzionare per qualsiasi file di testo, non sono sicura se si può usare tra qualsiasi codifica.
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Sonika
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venerdì 23 novembre 2007
L'evoluzione e gli Algoritmi Evolutivi
La maggioranza degli evoluzionisti sulla scala mondiale afferma che tutto il progresso necessario per portarci dalla singola cellula al carattere complesso della vita che vediamo intorno a noi si è attuato attraverso mutamenti completamente fortuiti anziché guidatiSeguendo la lezione di ieri del corso di I.A. sul soft computing, in particolare sulla parte degli algoritmi evolutivi, mi è venuta in mente quella storiella del milione di scimmie nello scantinato che se lasciate con una macchina da scrivere per un milione di anni sarebbero riuscite a riscrivere una commedia di Shakespeare. A questo proposito ho trovato un link molto interessante che tratta di questo argomento.
...Quanto tempo dovrebbero scrivere a macchina prima che vi sia la ragionevole possibilità, diciamo di un caso su cento, di scrivere il primo versetto della Bibbia? (calcolato sulle cinquantaquattro battute in lingua inglese). La risposta è circa 120.000.000. 000.000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000. 000.000.000.000.000 di anni. Possiamo perciò dire con certezza che un milione di scimmie che scrivano a macchina per un milione di anni non scriverebbero un dramma.
So che ci siete rimasti male.. quindi se avete nelle scimmie nello scantinato è meglio che le riportate allo zoo.
Ovviamente gli algoritmi evolutivi non sono pensati per battere a macchina lettere casuali, e noi non abbiamo tutti quegli anni da aspettare per la risposta di un problema.
La cosa che differisce è il fatto che negli algoritmi si implementa un processo di selezione, il quale seleziona gli individui migliori in base a diverse proprietà e crea una nuova popolazione di individui. Dopo aver fatto questo si attiva un processo di variazione che cambia gli individui più o meno casualmente, e così via.
Ovvio che se le scimmie potessero imparare quali cose si possono scrive e quali no forse ci sarebbero molti zeri in meno.
Comunque il campo degli algoritmi evolutivi è ancora tutto da scoprire, perchè per ora si sa che un algoritmo genetico (alcuni funzionano anche in tempi brevi, dipende da qual'è il problema) converge ad una soluzione ottimale, ma non si può sapere con certezza in quanto tempo. In alcuni campi il gioco vale la candela.. cioè se io devo aspettare due giorni di computazione per avere la formula di un farmaco innovativo allora ben venga, in altri casi invece potremmo avere bisogno di una risposta più veloce.
Parte secondo me interessante degli algoritmi evolutivi è la Programmazione Genetica (il sogno e l'incubo di ogni programmatore) dove gli individui sono programmi scritti in qualche linguaggio (molto facile usare il lisp per la sua struttura) e il problema è la generazione di programmi migliori per un dato problema.
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Sonika
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9:50 AM
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